
I network televisivi (e le media company in generale) non scompariranno per colpa di Internet, ma si integreranno sempre piú con la Rete, dando vita a media-brand complessi, interattivi e multipiattaforma.
Ció che sará?
Ce l´ha mostrato nella pratica Current TV con il suo "Frammenti", la prima serie di Web fiction tutta italiana.
Data la frammentazione dell´audience, il fenomeno delle web series è ormai un modello di produzione interessante per un numero sempre crescente di spettatori.
La storia ruota intorno a Lorenzo Soare, giornalista che scopre l´esistenza del Letenox, un potente farmaco in grado di far perdere la memoria in modo mirato. Lorenzo stesso ha perso parte dei suoi ricordi ed é ricercato dalla polizia per un omicidio che non ha mai commesso.
L´aspetto piú interessante di "Frammenti" é l´interazione pubblico-storia. Si tratta infatti di una fiction che si trasforma in game grazie alla partecipazione diretta del pubblico.
Ogni telespettatore si trasforma in investigatore iniziando la sua personale ricerca di indizi, i frammenti appunto, che possano aiutare Lorenzo a ricostruire la sua memoria e la sua vita.
Gli indizi si trovano su Facebook, nei blog, in Tv, sui manifesti, nei giornali e nei cellulari.
Questo format sfrutta abilmente l´evoluzione mediatica per attrarre gli utenti, che hanno un forte desiderio di andare a fondo nelle cose ed entrare nel vivo della storia. Gli autori stanno pensando di organizzare anche degli eventi per portare sul territorio la fiction, coinvolgendo "fisicamente" gli spettatori-detective.
SHADO e LOG607 sono le startup che hanno realizzato il format "televisivo" di nuova generazione. Le due societá sono nate nella campagna veneta dell´incubatore H-Farm.

Curiositá: la campagna di comunicazione di "Frammenti", incentrata sul Letenox, il sedativo memoriale che dá origine alle avventure di Lorenzo, ha fatto cadere in trappola "Il Fatto Quotidiano" (3 ottobre 2009, p.14), che ha pubblicato un articolo su questa droga.
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