E' arrivato lo smartphone di Google: Nexus One.
Più sottile dell'iphone e con uno schermo più grande, il device sarà prodotto da HTC, come sistema operativo, naturalmente, Android.
Le vendite saranno gestite via Web da Google stessa da gennaio 2010.
Google, che fino ad ora ha sviluppato esclusivamente software per la telefonia cellulare, è entrata nell'harware.
La sfida ad iPhone, prodotto leader nel settore degli smartphone, è stata lanciata.
BRAND YOU MEDIA
anyone can be a publisher
lunedì 14 dicembre 2009
venerdì 11 dicembre 2009
Vevo.com
Viacom, con Mtv, non è più considerato luogo d'eccellenza per i video musicali, sebbene la media company americana abbia da poco lanciato anche in Italia il sito di videoclip musicali MTV Music.
YouTube, a sua volta, è diventato un importante strumento di ricerca, ma per videoclip amatoriali, prodotti dagli stessi utenti.
Vevo è una piattaforma differente, si propone come l'Mtv dell'era digitale, con un modello di business simile a quello di Hulu. Soprattutto per l'alto valore dei suoi video e degli artisti che vi compaiono.
30mila video musicali delle case discografiche Universal Music Group, Sony Music Entertainment e Emi Music.
Vevo offre anche musica delle stazioni radio di Cbs e di Last.fm, entrambe di proprietà di Cbs.
YouTube, a sua volta, è diventato un importante strumento di ricerca, ma per videoclip amatoriali, prodotti dagli stessi utenti.
Vevo è una piattaforma differente, si propone come l'Mtv dell'era digitale, con un modello di business simile a quello di Hulu. Soprattutto per l'alto valore dei suoi video e degli artisti che vi compaiono.
30mila video musicali delle case discografiche Universal Music Group, Sony Music Entertainment e Emi Music.
Vevo offre anche musica delle stazioni radio di Cbs e di Last.fm, entrambe di proprietà di Cbs.
martedì 1 dicembre 2009
Twitter & The Gangs
Le gang newyorkesi usano Twitter per ritrovarsi, organizzarsi e screditare gli avversari.

La notizia ha fatto un certo scalpore, ma non dovrebbe stupire piú di tanto visto che questi gruppi sono composti da teenager, che utilizzano le nuove tecnologie in modo naturale.
Cos´altro non é il neotribalismo postmoderno?

La notizia ha fatto un certo scalpore, ma non dovrebbe stupire piú di tanto visto che questi gruppi sono composti da teenager, che utilizzano le nuove tecnologie in modo naturale.
Cos´altro non é il neotribalismo postmoderno?
venerdì 27 novembre 2009
Waze: vero web 2.0
Quando si acquista un navigatore satellitare ci si perde.
Si tengono in considerazione vari parametri, dal prezzo alla possibilità di aggiornare le mappe, ma il mercato ci propone dei prodotti costosi e poco pratici.
Waze è un piccolo progetto alternativo, destinato a crescere: rappresenta una tecnologia breakthrough.
Waze è un navigatore satellitare gratuito, multipiattaforma (iPhone, Symbian, Windows Mobile e Android, che fa del web 2.0 il proprio cavallo di battaglia.
L'aspetto di social networking è quello che maggiormente interessa Brand You Media. L'innovazione di Waze in ottica web 2.0 sta nel non rendere "costosa" l'attività dell'utente. Infatti il prosumer (produttore + consumatore di contenuti) deve compiere un'azione diretta, che risulta piacevole ma comunque un costo quantomeno "psicologico", a volte difficile da mantenere nel lungo periodo e portare avanti con costanza.
L'attività che l'utente fa per Waze è invece indiretta: le mappe non sono quelle di Google Maps, ma vengono generate interamente dagli utenti in modo automatico. L’iPhone infatti registra, grazie al GPS, i tracciati degli spostamenti, così il server di Waze può creare ed aggiornare le mappe facendo la media dei percorsi. Inoltre il server è costantemente a conoscenza della velocità delle automobili.
I vantaggi per gli utenti sono una mappatura delle strade sempre aggiornata e una corretta gestione dei tempi di percorrenza. Si arriverà in questo modo anche ad avvertire l'utenza della situazione del traffico. In diretta.
L'applicazione può essere scaricata da qui.
Si tengono in considerazione vari parametri, dal prezzo alla possibilità di aggiornare le mappe, ma il mercato ci propone dei prodotti costosi e poco pratici.
Waze è un piccolo progetto alternativo, destinato a crescere: rappresenta una tecnologia breakthrough.
Waze è un navigatore satellitare gratuito, multipiattaforma (iPhone, Symbian, Windows Mobile e Android, che fa del web 2.0 il proprio cavallo di battaglia.
L'aspetto di social networking è quello che maggiormente interessa Brand You Media. L'innovazione di Waze in ottica web 2.0 sta nel non rendere "costosa" l'attività dell'utente. Infatti il prosumer (produttore + consumatore di contenuti) deve compiere un'azione diretta, che risulta piacevole ma comunque un costo quantomeno "psicologico", a volte difficile da mantenere nel lungo periodo e portare avanti con costanza.
L'attività che l'utente fa per Waze è invece indiretta: le mappe non sono quelle di Google Maps, ma vengono generate interamente dagli utenti in modo automatico. L’iPhone infatti registra, grazie al GPS, i tracciati degli spostamenti, così il server di Waze può creare ed aggiornare le mappe facendo la media dei percorsi. Inoltre il server è costantemente a conoscenza della velocità delle automobili.
I vantaggi per gli utenti sono una mappatura delle strade sempre aggiornata e una corretta gestione dei tempi di percorrenza. Si arriverà in questo modo anche ad avvertire l'utenza della situazione del traffico. In diretta.
L'applicazione può essere scaricata da qui.
mercoledì 25 novembre 2009
YouTube Direct e il giornalismo partecipativo
Citizen journalism significa giornalismo partecipativo, fatto dagli utenti.
Ne abbiamo parlato spesso in Brand You Media, soprattutto in riferimento alla libertá di stampa e al giornalismo d´inchiesta. Trattando questo argomento ci siamo spesso interessati a realtá come Current Tv, ma questo modo di fare giornalismo ha trovato in YouTube un grande canale di diffusione, un importante accelleratore.
Gli aspiranti giornalisti che vorranno pubblicare i propri reportage attraverso i media brand piú noti, potranno adesso utilizzare YouTube Direct.
You Tube Direct é un progetto che permette, agli utenti, di caricare agevolemente i propri video su qualsiasi sito (tra i quali quelli delle media company piú famose), senza problemi di banda e immagazzinamento dati.
Tramite You Tube stiamo cercando di collegare gli organi di informazione ufficiali con gli aspiranti giornalisti, ha dichiarato a proposito Steve Grove, capo delle notizie del portale video di Google.
Infatti una delle problematiche del giornalismo partecipativo, di YouTube e del web 2.0 tout court, é proprio quello di garantire la qualitá del contenuto. Con YouTube Direct questa criticitá dovrebbe venir meno, perché le redazioni delle media company si riservano di editare, verificare e certificare l´informazione.
Per dare un riscontro pratico a quanto detto, si vedano i casi in cui il progetto é giá stato impiegato dalle prime media company: The Huffington Post, NPR, Politico e San Francisco Chronicle.
Certo, tutti gruppi editoriali portati all´innovazione.
The Huffington Post in primis: il sito d´informazione americano incoronato da The Observer come il blog piú influente al mondo, nonché vincitore dei Webby Awards 2006 e 2007 come miglior blog di politica. Ma come non dare credito proprio ad un media che ha fatto della Rete una fortuna espressa in 22 milioni di utenti unici al mese?
Arianna Huffington, editor in chief di The Huffington Post, considera YouTube Direct una naturale estensione per "Huffpost" (cosí solitamente abbreviato), nella sua esigenza di interagire con la community per commissionare inchieste giornalistiche.
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